VALUTAZIONE NIVOLOGICA
Sul campo per fare una valutazione dello stato della neve si scava su di un pendio tipo (sono importanti l'esposizione e la pendenza, da confrontare con quelli da percorrere durante la gita) una fossa di profondità tale da raggiungere il suolo e di larghezza di circa tre-tre metri e mezzo.
In questa fossa si analizzano gli strati che si rilevano e si segnano sulla carta del profilo. Gli strumenti necessari a fare una buona valutazione sono i seguenti :
TERMOMETRO DIGITALE | Serve a prendere le varie temperature degli strati e dell'aria. |
CAROTATORE | Serve a raccogliere una quantità di neve stabilita (500 cmq) per poi determinarne il peso specifico |
DINAMOMETRO | Raccolta la neve estratta con il carotatore viene messa in un sacchetto di plastica e pesata con il dinamometro. Così si determina il peso specifico. |
TAVOLETTA CRISTALLOGRAFICA | I cristalli dei vari strati vengono raccolti e messi sulla tavoletta per determinarne il tipo e le dimensioni |
LENTE DI INGRANDIMENTO | Necessaria per l'analisi dei cristalli |
ALTRI STRUMENTI |
Carta millimetrata per segnare i dati, matita, sacchetto di plastica per raccogliere la neve, metro flessibile per eseguire le misure di profondità. Necessaria inoltre la pala e la sonda. Utili stecchini (tipo stecchino da gelato) per segnare i vari strati. |
Nelle foto sottostanti si possono vedere varie fasi dell'analisi del manto nevoso.